: : : Dott. Luigi Noledi - chirurgia estetica - medicina estetica : : :

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: : : Dott. Luigi Noledi - chirurgia estetica - medicina estetica : : :

• MICROAUTOTRAPIANTO DEI CAPELLI


Negli uomini la caduta di capelli è un evento molto frequente: nella razza bianca interessa infatti circa il 60% degli uomini sotto i 30 anni ed il 70 % dopo questa età. L'arretramento della linea di attaccatura dei capelli a livello frontale inizia durante l'adolescenza subito dopo la pubertà: i responsabili sono gli ormoni maschili. E' frequentemente ereditaria.

Anche nella donna può essere presente un diradamento, dovuto frequentemente all’età o a diverse alterazioni ormonali, che possono portare ad una perdita di capelli diffusa o localizzata.

Il microautotrapianto di capelli è un intervento in grado di restituire al paziente la presenza dei capelli sia in zone in cui essi non crescono più, sia in zone in cui essi si siano diradati.

È un intervento eseguito in anestesia locale, ripetibile più volte in caso di necessità, con risultati definitivi: infatti il capello trapiantato prelevato dalla nuca del paziente è insensibile al testosterone sierico, per cui non andrà incontro ad una nuova caduta.

Può essere effettuato:

  • in presenza di calvizie androgenetica di tipo maschile e femminile.

  • Aumentare la densità dei capelli in un’area colpita da diradamento

  • In presenza di aree cicatriziali causate da traumi (anche chirurgici come ad esempio un lifting facciale) e da malattie cutanee

  • Se si vuole infoltire o ripristinare peli in parti del corpo come ciglia, sopracciglia, pube, aree ustionate

Il rinfoltimento chirurgico è giustificabile anche in presenza di un’area diradata di piccole dimensioni, soprattutto se il soggetto vive tale diradamento con forte disagio e come elemento di disistima.

La tecnica di prelievo oggi più diffusa rimane l’escissione della losanga, suddivisa in unità follicolari molto piccole, che consentono di poter utilizzare aghi particolarmente sottili per la creazione dei siti di ricezione, senza incorrere nel rischio di danneggiare i follicoli vicini, e arrecando un minore danno vascolare.

Il microtrapianto di unità follicolari ha permesso di superare i limiti delle precedenti tecniche (compreso l’inestetico “effetto bambola”) e consente più di qualunque altra tecnica di creare o ridefinire la linea frontale e temporale in modo naturale, e rendendo difficile la percezione dell’effettuato ripristino chirurgico.

L’ampia diffusione e della chirurgia della calvizie hanno contribuito al miglioramento dei risultati, e l’affinamento delle procedure permette una veloce ripresa sociale e l’attuazione degli interventi in regime ambulatoriale.